<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Scrivo di&#8230; &#8211; Giuseppe Piluso</title>
	<atom:link href="https://www.giuseppepiluso.it/category/scrivo-di-it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giuseppepiluso.it</link>
	<description>Leggere, Scrivere e... Resistere!</description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Jul 2025 15:21:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2018/07/cropped-Filosofia-e-poesia-02-1-150x150.png</url>
	<title>Scrivo di&#8230; &#8211; Giuseppe Piluso</title>
	<link>https://www.giuseppepiluso.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Recensione &#8211; &#8221;Un amore sordo e muto&#8221; di Rolando Perri</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2025/07/26/recensione-un-amore-sordo-e-muto-di-rolando-perri/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2025/07/26/recensione-un-amore-sordo-e-muto-di-rolando-perri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jul 2025 14:41:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scrivo di...]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Rolando Perri]]></category>
		<category><![CDATA[un amore sordo e muto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=2279</guid>

					<description><![CDATA[FACEBOOK&#160;–&#160;&#160;YOUTUBE&#160;–&#160;INSTAGRAM&#160;–&#160;LINKEDIN&#160;–&#160;ESPERIMENTI 0 – 0 – 0 0 – 0 – 0 Recensione al libro di Rolando Perri: &#8221; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a>&nbsp;–&nbsp;&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/giuseppepiluso.scrittore/">YOUTUBE&nbsp;–&nbsp;INSTAGRAM</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/in/giuseppe-piluso-119a7b217/">LINKEDIN</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/esperimenti.linguistici">ESPERIMENTI</a></strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>0 – 0 – 0</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="536" height="804" src="https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2025/07/Un-amore-sordo-e-muto-copertina-front.jpg" alt="" class="wp-image-2285" srcset="https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2025/07/Un-amore-sordo-e-muto-copertina-front.jpg 536w, https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2025/07/Un-amore-sordo-e-muto-copertina-front-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 536px) 100vw, 536px" /></figure></div>


<p class="has-text-align-center"><strong>0 – 0 – 0</strong></p>



<p>Recensione al libro di Rolando Perri: &#8221; Un amore sordo e muto&#8221;; edito dalla Casa Editrice: “Planet Book”.</p>



<p><strong>ALCUNE NOTIZIE SULL’AUTORE:</strong> Prima di parlare del libro è bene dare alcune notizie Sull’Autore: Originario della Calabria, ha partecipato attivamente al Movimento Studentesco del ’68; ha conseguito la laurea all’Università di Messina, allievo della prof.ssa L. Spaziani e dello storico P. Alatri, si specializza in ambito delle tematiche dell’età adolescenziale, nei vari Ordini e Gradi scolastici. Accede al ruolo di dirigente scolastico, funzione che svolgerà per ventidue anni. Nel 2003 ottiene il riconoscimento da parte del Ministero della Pubblica Istruzione per aver realizzato, con un team scelto di docenti,&nbsp; delle pratiche didattiche nuove. È uno studioso delle pratiche educative di “Don Lorenzo Milani”. In base a questi studi, ha scritto dei saggi due in particolare sulla figura del curato fiorentino e sulle sue idee educative, tracciando sentieri nuovi di interpretazione della pedagogia di Don Milani e sulla donna, nel suo processo di emancipazione. Nel periodo 2012 e 2013 edita i primi due romanzi, ambientati negli anni del boom economico e nel 2015 viene pubblicato il terzo romanzo. </p>



<p>Oggi Rolando Perri, oltre ad essere un dirigente scolastico, negli istituti superiori, è una valida guida e risorsa per tutti i Professori in erba che desiderano sapere e comprendere per aiutare a crescere ed indirizzare quegli allievi, il cui andamento scolastico sta a cuore, come è stato per Don Milani. </p>



<p><strong>COPERTINA E TITOLO: </strong>Analizzando la copertina del libro del professore Perri, si vedono due ragazzi che camminano, subito ci si accorge, che si tratta di due persone di spalle, che sono proiettate in avanti, dando le spalle al lettore. Questo ha una carica ed un peso psicologico molto importante. I ragazzi sono abbracciati in un abbraccio di sostegno l&#8217;un l&#8217;altro, che aiuta e lascia spazio al cammino di entrambi. Da notare un particolare, che hanno lo stesso tipo di marcia, le gambe sono disposte: quelle del ragazzo con quelle della ragazza piede sinistro in avanti e piede destro che fa da contrappeso e da motore. Appare evidente che sono due persone, che si sorreggono e vanno avanti insieme, connesse e alla stessa andatura. La connessione psicologica che loro hanno è alta per questo vanno di pari passo, un&#8217;altra nota è evidente, ma questo lo lascio a voi lettori osservare. Si osserva che, la diversità anche di vedute non è un ostacolo, ma una ricchezza. La terra battuta, dove camminano i due protagonisti, rappresenta la vita o comunque la strada che i ragazzi condividono in questo piccolo tratto che va verso gli alberi o comunque, verso qualcosa che non si vede, un ignoto come l&#8217;ignoto e il domani.</p>



<p>Il significato del titolo: “un amore sordo e muto”, &nbsp;lascia pensare ad un collegamento tenero e dolce tra i due ragazzi. Tale collegamento, sembra essere anomalo; molti vedono un deficit, un handicap, ma in realtà è una caratteristica che da la chiave di lettura totale della copertina: c’è tra&nbsp; loro una complicità che appare nei gesti e nonostante tale caratteristica, il loro amore va avanti.</p>



<p><strong>IL LIBRO: </strong>È un libro. costituito da quattro capitoli chiamati per numero progressivo dal 1 al 4 e una prefazione che introduce il discorso.</p>



<p>Il libro tratta di un giovane ragazzo e del suo percorso, purtroppo costellato da situazioni avverse e di non facile risoluzione, ma anche di maturazione, di formazione psicologica ed anche fisica. Il protagonista si trova a dover fare i conti, con: &#8220;la grammatica e la sintassi dei sentimenti &#8221; come dice l&#8217;autore; In altre parole a fare i conti con la sua affettività e con ciò che ne deriva. Tra le varie situazioni vi è un incontro estremamente fortunato del protagonista con una ragazza di origine congolese, adottata da una famiglia italiana. La ragazza, anche se ha determinate caratteristiche e nonostante esse, sembrino un ostacolo, i due ragazzi alla fine comprenderanno l&#8217;uno l&#8217;universo dell&#8217;altro e viceversa; creando un&#8217;empatia prima e una simpatia dopo che porterà a un vero e proprio amore, veramente autentico e soprattutto vero, un amore reale sincero con le sue difficoltà, ma superabili, tutte grazie alla stima, alla sintonia e alla forza della complicità che vi è tra i due ragazzi.</p>



<p>Quello che il professore Rolando Perri, ci propone è uno spaccato di vita di un adolescente che fa i conti con se stesso, ma anche con i pregiudizi della gente, che vede un vuoto laddove invece vi è un potenziale anche se è diverso.</p>



<p>Ritengo che caratteristiche diverse comportano lo sviluppo di potenzialità diverse, che se accostate possono risultare positivamente, creando qualcosa di bello e duraturo.</p>



<p>Ringrazio il Professor Perri per avermi affidato il suo libro e spero di aver suscitato in te lettore, che hai letto questa recensione, &nbsp;della curiosità per leggere questo volume, prezioso e intenso.</p>



<p class="has-text-align-right">Giuseppe Piluso</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>0 – 0 – 0</strong></p>



<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a>&nbsp;–&nbsp;&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/giuseppepiluso.scrittore/">YOUTUBE&nbsp;–&nbsp;INSTAGRAM</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/in/giuseppe-piluso-119a7b217/">LINKEDIN</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/esperimenti.linguistici">ESPERIMENTI</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2025/07/26/recensione-un-amore-sordo-e-muto-di-rolando-perri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recensione Libro: “Diario di una mente bipolare” – Tiziana Iemmolo</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2019/01/17/recensione-libro-diario-di-una-mente-bipolare-tiziana-iemmolo/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2019/01/17/recensione-libro-diario-di-una-mente-bipolare-tiziana-iemmolo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jan 2019 22:45:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scrivo di...]]></category>
		<category><![CDATA[Diario di una mente bipolare]]></category>
		<category><![CDATA[Libro di Tiziana Iemmolo]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione di Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Tiziana Iemmolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=1353</guid>

					<description><![CDATA[Scrivo di… FACEBOOK&#160;–&#160;TWITTER&#160;–&#160;YOUTUBE Recensione Libro: “Diario di una mente bipolare” – Tiziana Iemmolo La storia di cui è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p style="text-align:center"><strong>Scrivo
di…</strong></p>



<p style="text-align:center"><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOUTUBE</a></p>



<p style="text-align:center">Recensione Libro: “Diario di una mente bipolare” – Tiziana Iemmolo</p>



<p>La storia di cui è autrice Tiziana Iemmolo: “diario di una mente bipolare”, Edizioni Pluriversum; ci descrive la storia di una Donna, la storia di una combattente.</p>



<p>A
primo impatto, leggendo il titolo, mi aspettavo un libro intenso e non molto
facile, ma devo dire che fui colto di sorpresa, perché la tematica trattata non
è facile da affrontare, né da spiegare a chi non la ha vissuta o direttamente o
indirettamente.</p>



<p>Come
mio solito quando inizio un libro mi capita di leggerne anche altri fino a un 2
o 3 in contemporanea, incastrandoli in base al mio tempo, ma mentre leggevo il
testo, pian piano, mi immergevo, sia nel tema trattato che nella storia; e né
fui totalmente rapito fino ad ignorare gli altri 2 che stavo leggendo, per
dedicarmi solo a questo libro. </p>



<p>L’autrice,
con la sua alta capacità descrittiva, calibrando la terminologia, riesce a fare
entrare il lettore nel sentimento più profondo del personaggio; a partire dal
crollo a finire alla dura risalita passando per la mossa vincente dell’agire!
L’azione è molto importante in questi casi ed inizia con un episodio spiacevole
accaduto quel 6 Aprile del 2009, alle ore 03.32, dove la protagonista del libro
è obbligata a reagire e sta li, il punto focale, quello che in matematica e in
fisica si chiama il punto di non ritorno, in questo caso positivo poiché dopo
esso nella vita della protagonista inizia la risalita.</p>



<p>Riuscirà,
secondo voi, la protagonista a riconquistare la sua vita e se stessa? Domanda
retorica; leggete il libro e lo saprete! </p>



<p>La
prefazione del Poeta Marino Monti è stata fondamentale per la lettura del libro
stesso, poiché ha saputo cogliere appieno lo spirito del testo, offrendo al
lettore che legge per la prima volta il libro di Tiziana Iemmolo, una
panoramica chiara ponendo l’accento sulla speranza, che, si può trovare, nel
non lasciarsi sopraffare dalla sofferenza. </p>



<p>I
fatti che si susseguono sono chiari, la lettura è scorrevole. Considero questo
testo, un “libro di alto valore”, soprattutto per il tema trattato, non
semplice. </p>



<p>Personalmente
sono molto contento per avervi proposto questa scrittrice: Tiziana Iemmolo e le
faccio i migliori auguri, e spero di recensire un altro suo lavoro, che mi
auguro sia bello come questo o di più! Ad Maiora Semper. &nbsp;</p>



<p style="text-align:right"><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">Giuseppe Piluso</a>.</p>



<p style="text-align:center"><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOUTUBE</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2019/01/17/recensione-libro-diario-di-una-mente-bipolare-tiziana-iemmolo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recensione Libro : “Una Favola chiamata Vita” – Rosalba Bianchi</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2018/12/02/recensione-libro-una-favola-chiamata-vita-rosalba-bianchi/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2018/12/02/recensione-libro-una-favola-chiamata-vita-rosalba-bianchi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Dec 2018 14:19:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scrivo di...]]></category>
		<category><![CDATA[Libro di Rosalba Bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione di Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Rosalba Bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[Sogni e Realtà]]></category>
		<category><![CDATA[Una Favola chiamata Vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=1321</guid>

					<description><![CDATA[Scrivo di… FACEBOOK – TWITTER – YOUTUBE Recensione Libro : “Una Favola chiamata Vita” – Rosalba Bianchi &#160; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Scrivo di…</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a> – <a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a> – <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOUTUBE</a></p>
<p style="text-align: center;">Recensione Libro : “Una Favola chiamata Vita” – Rosalba Bianchi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le poesie della Professoressa Rosalba Bianchi, sono raccolte in un piccolo volume dal titolo “Una favola chiamata Vita”, con sottotitolo ”sogni e realtà”.</p>
<p>La prima impressione che ho avuto, guardando la copertina; che il libro trattasse di poesie di fantasia, ingannato un po’ da quel sottotitolo “sogno e realtà”.</p>
<p>Prima sorpresa, le poesie di Rosalba trattano al suo interno, vita reale vissuta con le sue gioie e tristezze. Dalle sue poesie traspira un sentimento anche di gratitudine e d’amore, amore che la lega al suo compagno, alle amiche vere, alla vita; e oltre a ciò vi è anche il bel ricordo per le persone che non ci sono più, come si evince dalle poesie&nbsp; “Angelica presenza”, “Colloquio notturno” e “Verso la casa del padre” che oltre ad essere molto belle trattano in maniera delicata ciò che è di per se triste, ovvero la mancanza di una persona cara.</p>
<p>Ho riscontrato anche poesie d’animo triste e preoccupato per il futuro, e le nuove generazioni, come ad esempio in :“La magia del natale”, dove ricorda il tempo del natale e la sua magia senza la tecnologia, la quale svia da quello che è il sentimento vero della festa, ovvero passare il proprio tempo con la propria famiglia e con gli amici più cari, festeggiando la venuta del salvatore Gesù, secondo la religione Cristiana di Roma.</p>
<p>il linguaggio di Rosalba Bianchi è immediato, la tecnica poetica è aperta e dal verso sciolto, ma vi sono anche in alcune poesie in rima e pure delle poesie in vernacolo come: “Il natale ara casa mia”(= il natale a casa mia) e “simu chiri du sabatu”(= siamo quelli del sabato), molto belle anch’esse.</p>
<p>Il livello delle poesie di questa autrice è molto interessante; in questa sua prima esperienza editoriale. Sono molto contento di averVi proposto una poetessa come la Prof.ssa Rosalba Bianchi e il suo libro “Una favola chiamata vita”, e &nbsp;sono sicuro che ci darà ancora altre poesie belle, se non di più, come quelle che ho avuto il piacere di leggere.</p>
<p>Ad maiora semper.</p>
<p style="text-align: right;">Giuseppe Piluso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a> – <a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a> – <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOUTUBE</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2018/12/02/recensione-libro-una-favola-chiamata-vita-rosalba-bianchi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recensione Libro: “Frammenti Ricomposti” – Emilia Rosati</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2018/10/01/recensione-libro-frammenti-ricomposti-storia-di-amore-e-giustizia-emilia-rosati/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2018/10/01/recensione-libro-frammenti-ricomposti-storia-di-amore-e-giustizia-emilia-rosati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Oct 2018 20:42:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scrivo di...]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Rosati]]></category>
		<category><![CDATA[Frammenti Ricomposti]]></category>
		<category><![CDATA[Libro di Emilia Rosati]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione di Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Storia d'amore e di giustizia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=997</guid>

					<description><![CDATA[Scrivo di… FACEBOOK &#8211; TWITTER &#8211; YOUTUBE Recensione Libro : “Frammenti Ricomposti ” – Emilia Rosati &#160; Ho [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: x-large;"><b>Scrivo di…</b></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span id="more-997"></span></p>
<p style="text-align: center;" align="JUSTIFY"><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a> &#8211; <a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a> &#8211; <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOUTUBE</a></p>
<p style="text-align: center;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Recensione Libro : “Frammenti Ricomposti ” – Emilia Rosati </span></span></p>
<p align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Ho letto questo libro circa 4 volte, e ne sono stato dalle prime pagine conquistato, ma andiamo per ordine; Il Libro: “Frammenti ricomposti”, con sottotitolo:” storia d’amore e di giustizia”, di Emilia Rosati, è un libro che fa riflettere non tanto sulla condizione della vita della protagonista, ma sulla condizione del lettore che si ritrova a leggerlo, queste 130 pagine sono state come una pesante Kafchiana ascia sul mare ghiacciato; ed è stato, “come quel qualcosa..” che non puoi leggere e procedere, ma devi per forza fermarti a riflettere; e riflettere, Su quanto: per chi crede lo chiama Dio, per chi non crede la chiama casualità; comunque fortuna abbia avuto, ad avere una famiglia propria, ovvero ad essere: “Sangue di chi ti ha cresciuto”.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Vi è un detto “Non chi ti genera ma chi ti cresce chiamerai mamma e papà!”. Per alcuni è stato, o è così. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Questo libro affronta il tema delle adozioni, partendo, non “dal di fuori”, ma “dal di dentro” della questione; dando spunti molto forti di riflessione e ti spinge a pensare, con la protagonista che lotta, per ricomporre e completare il suo puzzle, ricercando il tassello, quello più importante di tutti.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Dal punto di vista tecnico la lettura è scorrevole data da un linguaggio comprensibile e lineare, </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">la prefazione, &nbsp;di Tiziano Scarpa, è molto bella perché con un piccolo gioco psicologico e visivo, ovvero di un sasso caduto nell’acqua, ed i cerchi da essi generati sulla cresta dell’acqua stessa, fa entrare immediatamente nel tema trattandolo come deve essere trattato, ovvero con grande delicatezza!</span></span></p>
<p align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">È stato un immenso piacere leggere il libro:“Frammenti ricomposti” di Emilia Rosati, e consiglio di leggerlo a tutti, soprattutto ai ragazzi. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Con l’auspicio di leggere e recensire il suo prossimo lavoro letterario, auguro tanta Fortuna all’autrice di questo bellissimo Libro! Ad maiora semper! </span></span></p>
<p align="RIGHT">&nbsp;</p>
<p align="RIGHT"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Giuseppe Piluso</span></span></p>
<p align="RIGHT">&nbsp;</p>
<p align="RIGHT">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;" align="RIGHT"><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a> &#8211; <a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a> &#8211; <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOUTUBE</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2018/10/01/recensione-libro-frammenti-ricomposti-storia-di-amore-e-giustizia-emilia-rosati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recensione Libro: &#8220;Il Viaggio&#8221; &#8211; Salvatore De Luca</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/13/recensione-del-libro-scritto-da-salvatore-de-luca-titolo-libro-il-viaggio/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/13/recensione-del-libro-scritto-da-salvatore-de-luca-titolo-libro-il-viaggio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2018 18:26:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scrivo di...]]></category>
		<category><![CDATA[Il Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione di Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore De Luca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=66</guid>

					<description><![CDATA[Nell’intraprendere la recensione del libro, mi vengono in mente le parole con cui il Manzoni inizia l’ode il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’intraprendere la recensione del libro, mi vengono in mente le parole con cui il Manzoni inizia l’ode il V Maggio…. “ EI FU “ e come termina la poesia&nbsp; “&nbsp; FU VERA GLORIA”. Il viaggio inizia&nbsp; alle 9,30 del mattino di una giornata di sole , con una folla di parenti conoscenti amici che sono riuniti per l’estremo saluto e termina alle 19,30, quando l’autore rimane solo con i suoi pensieri, pensando all’incognito del suo destino eterno.</p>
<p><span id="more-66"></span>In queste 10 ore scorrono come in un film le azioni e le riflessioni di una vita, mentre il soggetto osserva e scruta le persone che gli stanno intorno: i familiari con il loro affetti, gli amici che provano vera afflizione, e coloro che sono li solo per mostrare ai familiari una mestizia, ma in effetti è solo una presenza di facciata, infatti descrive l’atteggiamento di una persona che sofferma la sua attenzione solo sulle crepe dei muri e non sulla salma che è sul letto di morte.</p>
<p>L’amore della moglie Rosetta, che è accanto al feretro e scaccia la noiosa mosca che si era posata sul naso; viene messo in risalto il ricordo di una vita di coppia, iniziata con la moglie, in ristrettezze economiche; la mancanza di legna per il riscaldamento nelle ore notturne d’inverno, che venivano mitigate dall’abbraccio con cui rimanevano tra le lenzuola gelate, scambiandosi il calore dei loro corpi; ancora, il ricordo delle sere accanto al focolare, in cui si facevano progetti di una vita futura e, scherzando, si immaginava come sarebbe stata la vecchiaia.</p>
<p>Continuando nei ricordi, rivive i momenti belli e tristi, la perdita di un figlio mai nato che lo ha coinvolto con la sua Rosetta, la gioia della nascita di Federica, la fragilità della bimba che gli aveva rinnovato le paure del figlio perduto, che, per fortuna si sono rivelate prive di fondamento.</p>
<p>Durante il corteo funebre, il feretro, uscito di casa e percorrendo la strada, nota un putto scolpito nel tufo e, questo, gli da lo spunto per pensare al tempo vissuto in fretta e superficialmente. Quanti ricordi affiorano, pensava al politico che lo aveva usato come galoppino, ed al momento che lo aveva cercato, si era fatto negare telefonicamente dalla segretaria la quale riferiva che l’onorevole non era in sede, una grande bugia, nonostante si vedeva che la macchina era li nel parcheggio riservato, amarezza delusione e rabbia verso la classe politica irriconoscente ed egoista. In questo frangente gli affiora in mente la percezione del tempo perduto in cose non importanti che hanno rallentato il raggiungimento degli obbiettivi ed, alcune volte, ne ha vanificato ciò che era stato fatto, conclusione: il fallimento di sogni e speranze che hanno lasciato rimorsi e nostalgia che ti fa vedere le cose ancora da fare e che non hai il tempo di fare. Guardandosi intorno il protagonista, vede, seminascosto da una colonna, un conoscente e pensa, ci sei anche tu, che nella vita non hai fatto nulla d’importante nella vita, anche il tuo tempo sta per finire! &#8211; Il viaggio continua &#8211; “ oggi è il mio giorno”, ho la musica che&nbsp; mi accompagna, due vigilesse che fermano tutti per darmi la precedenza, dietro il feretro, la mia famiglia e fino alla terza fila vi erano persone care che non si mettevano in vista però, si può leggere nei loro occhi il vero cordoglio, mentre altri che salutano più volte lo fanno per mettersi in mostra, ed è ciò che più mi procura fastidio e mi rende nervoso, anzi mi procura rabbia guardando la falsità delle persone camaleontiche.</p>
<p>I pensieri si accavallano, lo spirito di Salvatore, ricorda la vacanza fatta in crociera con la famiglia, il desiderio di vivere intensamente questi sette giorni, il periodo della malattia, le sofferenze alleviate dalla presenza della moglie, la stanchezza dopo una giornata di lavoro, il ritorno a casa, la necessità di distendersi sul divano tenendosi la testa tra le mani; infatti, era questa l’unica posizione che le desse sollievo al terribile mal di testa. La casa, una vita intera di sacrifici nell’investimento del mattone ed ora, lo Stato vorace ed ingiusto, con i suoi balzelli, ci fa pagare tasse superiori a quanto avremmo pagato andando fitto, facendoci odiare la stessa casa.</p>
<p>Il viaggio della salma, verso l’ultima dimora è alla fine, tra poco entrerà nella stanza buia e fredda ove starà tutta la notte, lo spirito, che accompagna il corpo, è solo con i suoi pensieri attendendo l’indomani, i familiari e parenti stretti, per l’estremo saluto terreno, e la successiva tumulazione del corpo, lasciando libero l’animo fino alla resurrezione dei corpi. Sono andati tutti via, hanno chiuso il cancello, il freddo corpo su cui aleggia l’animo, per ancora per poche ore vicini, che è ad un solo passo dell’aldilà, lascia con il corpo anche il passato alle spalle, non si può tornare indietro. Lo spirito pensante si domanda quale sarà il mio destino eterno; quale sarà la mia destinazione ? Come sarà giudicata la mia esistenza ? Ho vissuto la mia vita nel dubbio di come sarebbe stato dopo la morte ed ora che sono sul punto di entrare nella nuova dimensione, mi assalgono nuovi dubi nuove incertezze e paure, la speranza è che la giustizia non sia uguale a quella che vige sulla terra, altrimenti sai che fregatura. Con questa chiusura, l’autore, mostra il realismo e l’ironia con cui ha vissuto la vita terrena ed affronta quella eterna guardando con la sua foto messa di profilo tutti coloro che passano davanti alla sua tomba.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con stima per il lavoro svolto da Salvatore De Luca, che mi ha dato spunti di riflessione sull’esistenza umana, il valore degli affetti che danno senso alla vita.</p>
<p>&#8211; <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> &#8211;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/13/recensione-del-libro-scritto-da-salvatore-de-luca-titolo-libro-il-viaggio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
