<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Raccolta di Poesie &#8211; Giuseppe Piluso</title>
	<atom:link href="https://www.giuseppepiluso.it/tag/raccolta-di-poesie-it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giuseppepiluso.it</link>
	<description>Leggere, Scrivere e... Resistere!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Jul 2023 22:25:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2018/07/cropped-Filosofia-e-poesia-02-1-150x150.png</url>
	<title>Raccolta di Poesie &#8211; Giuseppe Piluso</title>
	<link>https://www.giuseppepiluso.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Recensione all’intera Trilogia Poetica: “Toamo”</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2023/07/25/recensione-allintera-trilogia-poetica-toamo/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2023/07/25/recensione-allintera-trilogia-poetica-toamo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2023 22:12:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hanno Scritto di me...]]></category>
		<category><![CDATA[Dott.ssa Rosalinda Greco]]></category>
		<category><![CDATA[esperimento linguistico]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta di Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Toamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=2201</guid>

					<description><![CDATA[FACEBOOK&#160;–&#160;&#160;YOUTUBE&#160;–&#160;INSTAGRAM&#160;–&#160;LINKEDIN &#8211; PAGINA ESPERIMENTI Il termine TOAMO nasce da un errore, che l’autore spiegherà nel dettaglio all’inizio del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a>&nbsp;–&nbsp;&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/giuseppepiluso.scrittore/">YOUTUBE&nbsp;–&nbsp;INSTAGRAM</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/in/giuseppe-piluso-119a7b217/">LINKEDIN</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/esperimenti.linguistici">PAGINA ESPERIMENTI</a> </strong></p>



<p>Il termine TOAMO nasce da un errore, che l’autore spiegherà nel dettaglio all’inizio del volume che riguarda la prima trilogia. Potendosi tale recensione come un quadro che riguarda tutti i volumi, vorrei soffermarmi sulle tematiche più importanti trattate, anche se, sicuramente risulta predominante quella dell’amore. Ho operato una scelta di componimenti, da TOAMO, la dama, terra e il leone, che meglio evidenziano le qualità del poeta.</p>



<p>Partiamo da “C’è”</p>



<p><em>[…]</em></p>



<p><em>E finisco di illudermi…</em></p>



<p><em>Per non deludermi…</em></p>



<p><em>Per non avere delusioni…</em></p>



<p><em>Deglutisco amari bocconi,</em></p>



<p><em>che la solitudine mi dà!</em></p>



<p><em>[&#8230;]</em></p>



<p>Sembrerebbe che il poeta stia subendo appunto una forte delusione, che lo induce a rinchiudersi in sé stesso. Ma il suo animo è forte e lo denota l’ultima strofa della poesia in&nbsp; cui si convince a rialzarsi e a sperare con l’emblematico verso “Amore c’è”.</p>



<p>Una tematica particolarmente cara al poeta è quella contro la violenza sulle donne, che chiaramente viene sviluppata nel componimento “Lacrime di figlio”.</p>



<p>La poesia è molto articolata e si può dire che risulta quasi suddivisa in due parti: nella prima predomina il rammarico, il dolore, quasi l’odio verso colui che ha strappato la vita alla donna, di cui non conosciamo il nome; nella seconda parte invece, caratteristica ricorrente dello scrittore, si apre uno spiraglio di luce attraverso il quale vengono evidenziate le sue qualità di uomo rispettoso del genere femminile e la sua speranza di donare un giorno un sorriso ad una donna.</p>



<p><em>[&#8230;]</em></p>



<p><em>“Abitante di scrotolandia, bulletto mio,</em></p>



<p><em>Apri gli occhi che su di te ci sta Dio,</em></p>



<p><em>Sotto di te ci sta la punta del mio stivale,</em></p>



<p><em>Che ti atterrerà e farà male!</em></p>



<p><em>Quindi verso quel paese inizia a camminare,</em></p>



<p><em>Ed ora spostati! E lasciami passare!</em></p>



<p>Cito l’ultima strofa del componimento Scrotolandia, un chiaro neologismo del poeta per evidenziare il disprezzo verso quella categoria di individui che si macchiano di violenza psicologica e/o fisica verso coloro che sono o sono considerati più fragili. In questa poesia non c’è pietà verso il bullo, che assume tutte le caratteristiche di colui che si macchia di colpe che potranno causare danni più o meno gravi alla vittima.</p>



<p>E arriviamo al tema della disabilità, col componimento Un dis differente, che, a mio avviso, merita di essere citato in più strofe. Partiamo dalla prima</p>



<p><em>Sono un Dis differente</em></p>



<p><em>Che nel cuore ha la corrente,</em></p>



<p><em>E mai mente alla sua gente.</em></p>



<p><em>[&#8230;]</em></p>



<p><em>Per la stupida gente, io son niente,</em></p>



<p><em>Ma li correggo, son Cuore e Mente,</em></p>



<p><em>E son qui, vicino, nel tuo presente.</em></p>



<p><em>E se non credi quanto sia potente,</em></p>



<p><em>Il tuo cervello è proprio assente.</em></p>



<p><em>La mia volontà è battente,</em></p>



<p><em>Perché tengo serrato il dente.</em></p>



<p><em>[&#8230;]</em></p>



<p>Un Dis differente si qualifica quasi come un “inno” alla disabilità. La parola inno, tra virgolette, non vuole sminuire il termine, quanto piuttosto rendere l’idea che la disabilità può e spesso deve essere considerata una risorsa da parte di chi la vive. Il Dis differente si qualifica per una forza di volontà, che spesso manca a chi non ha alcuna disabilità. Ecco perché ribadisco che tale componimento è quasi un inno alla gioia di vivere e alla resilienza.</p>



<p>Questi sono i componimenti che maggiormente mi hanno colpito nel primo tomo di TOAMO.</p>



<p>Passiamo al secondo. Nella sezione “Poesie di getto”, riscontriamo il componimento “Bene c’è”.</p>



<p>Si tratta di una poesia in cui il poeta si sente deluso e beffato, tant’è che l’incipit suona così: “Vattene da me”. In tutto l’arco della poesia prevalgono sentimenti negativi, la mancanza di accettazione, l’aver dato dato avendo ricevuto solo briciole in cambio. E allora perché un titolo che ha una valenza positiva? Per meglio comprenderlo, la ripropongo.</p>



<p><em>[&#8230;]</em></p>



<p><em>Ora il mio sentimento,</em></p>



<p><em>Quasi assente,</em></p>



<p><em>Non puoi dirmi:</em></p>



<p><em>Son qui! Come niente.</em></p>



<p><em>Nel mio presente</em></p>



<p><em>Ora c’è altra gente!</em></p>



<p><em>Non piangere</em></p>



<p><em>Non attacca</em></p>



<p><em>Non sono deficiente,</em></p>



<p><em>La mia amicizia e il bene</em></p>



<p><em>Per te c’è se la vuoi veramente!</em></p>



<p>Come ribadivo, prevalgono sentimenti negativi. Ma il poeta è connotato da una forte grandezza d’animo e, malgrado le offese, le ingiurie e il disprezzo subiti, lascia una porta aperta a questa donna che lo ha ferito, rinnovandole la sua amicizia.</p>



<p>Un componimento che si connota sulla scia di “Bene c’è” è “Era”. Espressioni quali <em>[&#8230;]“quando zucchero</em></p>



<p><em>in polvere mi davi”</em></p>



<p>Oppure <em>[&#8230;]“tu illusione&#8230;</em></p>



<p><em>felicità di chimera”</em></p>



<p>ci riconducono ad una delusione amorosa. Ma la seconda parte dell’ultima strofa di questo componimento è più gioiosa :</p>



<p><em>“nel mio cuore</em></p>



<p><em>un’altra era”.</em></p>



<p>Si tratta di due componimenti piuttosto simili, ma nell’invito completo alla lettura di entrambi, ravvisiamo una profonda differenza. In “Era” l’acredine e la sofferenza di “Bene c’è” non è assolutamente accentuata, anzi, c’è, ancora una volta quasi una nota di speranza.</p>



<p>Il componimento, “Notte stellata”, meriterebbe una citazione completa, che in questa sede non ci è consentita. Mi limito a riportare la didascalia che spiega il senso della poesia:</p>



<p>“In onore di tutte le bambine mai nate che avevano qualche disabilità e per ciò si è deciso di non farle nascere più”.</p>



<p>Lo spunto è dato dal fatto che non è la notte di San Lorenzo, pertanto non cadranno stelle, ma, anche se lo fosse stata, ci sarà “un’animella” in meno, in quanto una madre ha deciso di non far nascere una bambina che sarebbe stata affetta da disabilità. Il tema può generare forti discussioni in merito al diritto delle donne di far nascere i feti che portano in grembo, a maggior ragione se presentanti qualche patologia, ma ciò che ci interessa in questa sede è sempre la sensibilità del poeta e il suo inno alla vita. Il componimento si conclude infatti con “TOAMO vita”.</p>



<p>Ricostruzione è un componimento che si articola in tre parti: una tracciante aspetti negativi e due positivi. In questa poesia viene evidenziata nella prima parte la paura, lo sconforto iniziali dovuti alla presenza di un tumore riscontrato. Nella seconda parte, inizia l’avventura di speranza, la lotta della donna a cui è stata riscontrata la malattia. Nella terza parte, superato l’intervento brillantemente viene finalmente asportato il tumore e “nuova vita è concessa”.</p>



<p>L’ultimo componimento del secondo volume di TOAMO è in inglese e si intitola “Battle&#8230; serene rediscovered” e ci ricorda un po’ la leopardiana quiete dopo la tempesta. Ma è l’unico parallelismo con Leopardi che possiamo fare. Conosciamo bene la concezione della natura per niente benigna del Leopardi. Giuseppe Piluso invece ci presenta un’immagine del creato in cui il sole splende e in cui viene contemplata la bellezza della creazione.</p>



<p>Il terzo tomo della trilogia TOAMO si apre col componimento “Chiedendo” (Quando un uomo sbaglia), nel quale il poeta è consapevole di una serie di errori commessi contro l’amata e di averla indotta alla sofferenza fino alle lacrime e non solo, addirittura fino ad essere cacciato di casa. Ma c’è la consapevolezza da parte di chi scrive del valore della donna e della possibilità di redenzione attraverso il perdono, in quanto, soprattutto, è cosciente che:</p>



<p><em>[&#8230;]</em></p>



<p><em>Pensiero verso me</em></p>



<p><em>Non è terminato.</em></p>



<p>L’impegno verso tematiche diverse dall’amore tra i innamorati è evidente in “4 cuori”, un drammatico componimento in cui il poeta ci racconta la morte di quattro giovani, in seguito ad un incidente stradale, ai cui genitori non resta che mettere un fiore per appunto ciascuno cuore. Un verso di particolare pregnanza risulta essere:</p>



<p><em>“dentro i cuori una bomba”</em></p>



<p>Riferito chiaramente al dolore devastante dei genitori, in seguito alla morte dei figli.</p>



<p>Il componimento si conclude con un monito alla prudenza nella guida</p>



<p>Nella poesia Amore incolore, possiamo riscontrare delle somiglianze con Lacrime di figlio, del primo tomo del Toamo. L’amore viene definito la somma di tutti i colori, il nero, ma questo a cui fa accenno il poeta è un amore incolore, che non consente più alla figlia di ritornare nelle braccia del padre, è un amore che genera paura, distruzione e infine morte. Unica consolazione è che ora lo spirito della ragazza</p>



<p><em>[&#8230;]</em></p>



<p><em>Amato da Dio vola!</em></p>



<p>Il componimento “Bipolare io” può suddividersi in tre parti: nella prima la descrizione dei tipici comportamenti di colui che soffre del disturbo: i classici alti e bassi umorali, la variazione del ritmo sonno veglia, i cambi di opinione frequenti. Ne segue un iniziale scoraggiamento definito come “mangiare l’amaro minestrone”. Nella seconda parte viene descritto l’intervento necessario alla cura della persona, i farmaci e la psicoterapia. Nella terza parte che si aggancia alla seconda, al verso “non serve a nulla”, il poeta ribadisce che chi lo sostiene ha “torto marcio”, perché “curarsi è cosa buona”. Un messaggio d’amore chiude il componimento:</p>



<p><em>[&#8230;]</em></p>



<p><em>Equilibri ho trovato,</em></p>



<p><em>Con i tuoi consigli salvato.</em></p>



<p><em>Ed ora di te innamorato.</em></p>



<p>Il componimento “cambio ad U” si innesta sulla scia dei componimenti sulla salvaguardia del proprio benessere psicofisico. La metafora del cambio ad U altro non è che un’inversione di direzione rispetto alla tristezza e all’angoscia che a volte opprimono l’animo umano e rappresenta la necessità di fermarsi un attimo a riposare e infine ripartire.</p>



<p>Due componimenti, “Ricominciare” e “Toamo lotta per la vita”, sebbene diversi, presentano le consuete caratteristiche che contraddistinguono la poesia di Giuseppe Piluso: la necessità di non lasciarsi abbattere dalle difficoltà e il trovare la forza di accettare le proprie cicatrici e farne un punto di forza.</p>



<p>Facendo un bilancio complessivo della trilogia, dal primo volume di Toamo al terzo, sebbene si riscontrino tematiche comuni, come abbiamo avuto modo di esaminare, si intuisce una crescita del poeta, che da una sorta di “ingenuo” ottimismo, passa ad una consapevolezza della vita reale che, malgrado presenti innegabilmente delle difficoltà, merita di essere vissuta nel migliore dei modi possibili. Nel poeta grande è la forza d’animo, immensa la fiducia in quello che di bello la vita può offrire ma non è solo l’amore a guidare i suoi passi bensì la fede, non solo in Dio, ma nella capacità che “finché c’è vita c’è speranza”, come viene affermato da un vecchio proverbio. Emerge nobiltà dai suoi componimenti, perché, in definitiva, avendo modo di leggere l’intera trilogia, è lapalissiana la nobiltà di cuore di Giuseppe Piluso, un poeta che oserei definirei “gentile”.<a></a></p>



<p>Cosenza , 19/03/2023&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="has-text-align-center">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;                                                                       Dott.ssa &nbsp;Rosalinda Greco</p>



<p class="has-text-align-right"></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="708" height="1024" data-id="2204" src="https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-1-708x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2204" srcset="https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-1-708x1024.jpg 708w, https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-1-207x300.jpg 207w, https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-1-768x1111.jpg 768w, https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-1.jpg 899w" sizes="(max-width: 708px) 100vw, 708px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="559" height="853" data-id="2202" src="https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-2.jpg" alt="" class="wp-image-2202" srcset="https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-2.jpg 559w, https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-2-197x300.jpg 197w" sizes="(max-width: 559px) 100vw, 559px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="707" height="1024" data-id="2203" src="https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-3-707x1024.jpg" alt="" class="wp-image-2203" srcset="https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-3-707x1024.jpg 707w, https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-3-207x300.jpg 207w, https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-3-768x1112.jpg 768w, https://www.giuseppepiluso.it/wp-content/uploads/2023/07/TOAMO-3.jpg 862w" sizes="(max-width: 707px) 100vw, 707px" /></figure>
</figure>



<p class="has-text-align-center"><strong><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a>&nbsp;–&nbsp;&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/giuseppepiluso.scrittore/">YOUTUBE&nbsp;–&nbsp;INSTAGRAM</a>&nbsp;–&nbsp;<a href="https://www.linkedin.com/in/giuseppe-piluso-119a7b217/">LINKEDIN</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/esperimenti.linguistici">PAGINA ESPERIMENTI</a> </strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2023/07/25/recensione-allintera-trilogia-poetica-toamo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Poesia: &#8220;Gentil 14 Febbraio&#8221;</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2019/03/02/poesia-gentil-14-febbraio/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2019/03/02/poesia-gentil-14-febbraio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2019 16:28:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[1° Libro:"Vita!"]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia: "Gentil 14 Febbraio"]]></category>
		<category><![CDATA[poesie di Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta di Poesie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=1384</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;La Poesia: &#8216;Gentil 14 febbraio&#8217;, è una poesia contro la violenza sulle Donne. La violenza di genere si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Poesia: &quot;Gentil 14 Febbraio&quot;" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/E_1YFhgHvTk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p> &#8220;La Poesia: &#8216;Gentil 14 febbraio&#8217;, è una poesia contro la violenza sulle Donne. La violenza di genere si combatte con leggi che tutelano le donne e con la sensibilizzazione, soprattutto nelle scuole.&#8221;</p>



<p>&#8211; Giuseppe Piluso &#8211; </p>



<p>( Poesia presente nel libro:&#8221;Vita!&#8221; &#8211; tutti i diritti riservati )</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2019/03/02/poesia-gentil-14-febbraio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Poesia: &#8220;Innamorato&#8221;</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2019/02/22/poesia-innamorato/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2019/02/22/poesia-innamorato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2019 21:55:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Libro di Poesie:”Vita!”]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia: "Innamorato"]]></category>
		<category><![CDATA[Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[poesie di Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta di Poesie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=1381</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;La Poesia: Innamorato, è una poesia sulla libertà, il bene più grande, che ognuno di noi ha dentro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Poesia: &quot;Innamorato&quot;" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/aoYJWNaHIhQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p> &#8220;La Poesia:  Innamorato, è una poesia sulla libertà, il bene più grande, che ognuno di noi ha dentro di se&#8221;. </p>



<p>&#8211; Giuseppe Piluso &#8211; </p>



<p>( Poesia presente nel libro :&#8221;Vita!&#8221; &#8211; tutti i diritti riservati ) </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2019/02/22/poesia-innamorato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libro di Poesie:”Vita!”</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2018/09/01/libro-di-poesievita-3/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2018/09/01/libro-di-poesievita-3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2018 12:14:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hanno Scritto di me...]]></category>
		<category><![CDATA[1° Libro:"Vita!"]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta di Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione di Emilia Bruno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=954</guid>

					<description><![CDATA[Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017) Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;Vita!&#8221; TWITTER &#8211; YOU TUBE &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><i>Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017)</i></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><b>Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;Vita!&#8221;</b></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span id="more-954"></span></p>
<p align="CENTER"><a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a> &#8211; <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOU TUBE</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a></p>
<p align="CENTER">&nbsp;</p>
<p align="CENTER"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Recensione di <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;">Emilia Bruno</span></span></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ho avuto la possibilità di leggere con particolare interesse la silloge di Giuseppe Piluso dal titolo Vita ed edito dalla storica casa editrice calabrese Nuova Santelli nota per la sua particolare attenzione verso tematiche storico-sociali e didattiche innovative.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Notoriamente i poeti esprimono le proprie idee attraverso percorsi introspettivi dove mettono a nudo la propria anima condividendo coi lettori emozioni e sensibilità personali e universalizzando il proprio vissuto interiore. <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> non è un poeta introspettivo.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Tanti poeti raccontano la loro sfera affettiva guardando le positività della vita e gli amori, quelli con le A maiuscole, raggiungendo vette di alta qualità. L’amore nella sua accezione più pura che diventa traino per il vivere comune ricucendo sempre l’ideale alla realtà quotidiana.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">Giuseppe Piluso</a> non è un poeta affettivo.Enormi sono gli esempi di letteratura poetica che si racconta attraverso la fase descrittiva di avvenimenti, acuti osservatori del mondo circostante, in cui vedono gli accadimenti, focalizzano nella propria memoria l’episodio e lo fanno rivivere plasticamente, fruibile da assaporare per amanti della poesia.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> non è un poeta descrittivo. I poeti tante volte utilizzano il sociale per imprimere una svolta ai comportamenti umani non sempre retti dal comune senso della morale, immaginando un miglioramento intellettuale e ricercando un migliore stile di vita.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">Giuseppe Piluso</a> non è un poeta sociale. Tanta storia della poesia ha rivolto lo sguardo alla religione, tanti poeti hanno guardato al sacro per imprimere una svolta decisa alle azioni umane, tante volte scellerate. L’elevazione al divino cosi è servita per ispirare i sentimenti più puri dell’animo umano e per garantire continuità ideale agli esseri umani.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">Giuseppe Piluso</a> non è un poeta sacro. Il poeta Giuseppe Piluso mi ricorda, invece, la grande tradizione della ottocentesca poetica francese, che tanto ha dato alla letteratura mondiale, e che guardava la realtà, la assimilava, la cristallizzava, fotografando immagini da consegnare al futuro coi ricchi contenuti di idee universali e perenni.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ecco, <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> è un poeta, puro nei contenuti e nella ricerca lessicale del termine appropriato. Apparentemente semplice ma chiaro, pulito.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Mi è piaciuto leggere &#8220;Vita!&#8221;, un libro utile per chi ha voglia di vivere sentimenti puri e cristallini. Un vero poeta carico di idee. Dove la ragione è la stella polare da seguire in qualsiasi percorso o progetto da intraprendere.</span></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Emilia Bruno,</span></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Dirigente scolastico in pensione.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;" align="JUSTIFY"><a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a> &#8211; <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOU TUBE</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2018/09/01/libro-di-poesievita-3/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libro di Poesie:”Vita!”</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2018/08/31/951/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2018/08/31/951/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Aug 2018 14:39:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hanno Scritto di me...]]></category>
		<category><![CDATA[1° Libro:"Vita!"]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta di Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione di Francesca Nicoletti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=951</guid>

					<description><![CDATA[Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017) Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;Vita!&#8221; TWITTER &#8211; YOU TUBE &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><i>Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017)</i></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><b>Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;Vita!&#8221;</b></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span id="more-951"></span></p>
<p align="CENTER"><a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a> &#8211; <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOU TUBE</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Recensione di <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;">Francesca Nicoletti</span></span></span></span></span></p>
<p style="text-align: left;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Tra le poesie di <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> inserite nella silloge Vita, edito da Nuova Santelli Edizioni, trovo interessante e degna di analisi e riflessioni, tra le altre, questa: Gentil 14 febbraio perché di grande attualità e carica di significati.&nbsp;</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Gentil 14 Febbraio</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Gentil Mondo, scendi in</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Piazza. Con quella metà che</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">non ti fa male, che non uccide,</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">che non dilania, l’intimo e il cuore.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">(&#8230;)</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Scendi in piazza, mondo intero a gridare,</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;">“<span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Rispetto” e … Viva la vita!</span></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Rende, Mercoledì 04/02/2015, Ore 11:13</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">PS: In onore della donna, contro la violenza sulle donne e il rispetto reciproco, tra La Donna e L’Uomo. Mai più violenza!</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il 14 febbraio, riconosciuta, festeggiata e sentita Festa di San Valentino, come si sa, è la festa degli innamorati, quindi è la Festa dell’Amore ma Giuseppe Piluso, invece, utilizza questa importante data per tante persone per affrontare il tema della violenza sulle donne, dei femminicidi, delle disparità di sesso, dei maltrattamenti fisici e psicologici.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Forse il retaggio ancestrale della inferiorità della donna rispetto all’uomo non è un percorso completamente definito, in alcune Nazioni ancora oggi la donna ha un ruolo sottomesso all’uomo, quasi da schiava al servizio assoluto del maschio dominante ma, in alcune persone del mondo occidentale, purtroppo, questo distorto rapporto uomo/donna viene fuori in maniera violenta nonriconoscendo la parità di diritti e il rispetto reciproco. Una aberrazione.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Da uomo, il Poeta, dimostra di possedere una sensibilità non comune verso questa problematica, schierandosi apertamente dalla parte delle Donne indifese, maltrattate, uccise dai proprio compagni di vita. E grida, con tutta la forza che possiede, “Rispetto e Vita” per ogni Donna.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E’ in questa frase, concettualmente, la potenza della poesia di <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a>: il rispetto reciproco per ogni essere umano e il diritto alla vita di ognuno di noi.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Non è facile, in sole quattordici righe, trovare linguisticamente la sintesi perfetta per iniziare e chiudere il discorso in tutta la sua portata e nelle sue infinite sfaccettature in maniera cosi chiara ed inequivocabile.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> è poeta. Senza aggettivi. Di spessore.</span></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Francesca Nicoletti</span></span></span></p>
<p style="text-align: center;" align="RIGHT">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;" align="RIGHT"><a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a> &#8211; <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOU TUBE</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a></p>
<p align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2018/08/31/951/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libro di Poesie:”Vita!”</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2018/08/30/libro-di-poesievita-2/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2018/08/30/libro-di-poesievita-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Aug 2018 16:29:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hanno Scritto di me...]]></category>
		<category><![CDATA[1° Libro:"Vita!"]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Libro di Poesie:”Vita!”]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta di Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione di Luigi De Rose]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=949</guid>

					<description><![CDATA[Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017) Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;Vita!&#8221; TWITTER &#8211; YOU TUBE &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><i>Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017)</i></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><b>Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;Vita!&#8221;</b></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span id="more-949"></span></p>
<p align="CENTER"><a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a> &#8211; <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOU TUBE</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a></p>
<p align="CENTER">&nbsp;</p>
<p align="CENTER"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Recensione di <span style="color: #000000;">Luigi De Rose</span></span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Amo leggere la poesia. Tutta. Perché in ogni poesia, in ogni poeta, trovo sempre qualcosa che accresce il mio bagaglio di esperienza e l’amore per la lettura. E il gusto, per tentare di capire chi è il poeta, cosa vuole dirci, quale è lo scopo finale della sua composizione poetica, lo trovo efficace e capace di elevare la consapevolezza individuale nel migliorare e migliorarsi che c’è in ogni essere umano.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Non esiste, per me, poesia bella o brutta: esiste la poesia che si realizza attraverso una fase di costruzione individuale, estremamente soggettiva, dove viene concepito ed espresso un concetto, una esperienza, un istante emotivo, una situazione particolare, a volte anche un volere giocare coi sentimenti, universalizzandoli. Di conseguenza ogni Poeta ha qualcosa da dire a se stesso, prima di tutto, e, poi, anche agli altri.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Per analizzare un libro, personalmente preferisco concentrarmi su alcuni aspetti che mi sembrano i più attinenti per dire e commentare che siamo di fronte ad una poesia e ad un poeta: prima di tutto la forma. Poi il contenuto. Infine cosa mi ha detto e lasciato un determinato libro. Nel caso specifico “Vita!” di <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a>.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Sono convinto che <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> scriva poesie prima di tutto per se stesso: per fissare un attimo della sua vita, una sensazione, un avvenimento, una emozione. Una fase storica che ritiene determinante nel suo percorso di vita, passato, presente e, magari, anche futuro. Ma avendo pubblicato il libro, certamente, si è reso conto che le sue idee, le sue poesie, i suoi stati d’animo potessero interessare e coinvolgere anche il mondo e le persone che lo circondano.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">FORMA La forma nel libro di <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> è semplice. Il verso è sciolto. E, in alcune poesie, diventa un tantino prosastico. Certamente ogni poeta ha il suo stile. Ricordiamoci sempre che la poesia è il cardine più puro e immediato, l’essenza stessa, della libertà di espressione. E in “Vita!” la forma è sempre diversa, direi quasi eterea ma mai fine a se stessa. Come se il poeta ci prendesse accuratamente piacere a non farsi incardinare nel ritmo, e nella metrica tipiche delle composizioni poetiche. Ma, recitando alcune poesie ad alta voce, mi sono reso conto che il fluire del verso è, spesso, incalzante ed è capace di creare atmosfere quasi teatrali dove il protagonista sovrasta ogni scena. Bello. Davvero molto bello!</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">CONTENUTO Per me “Vita” è, principalmente, la storia, anche travagliata, di un’anima, che lotta per appropriarsi della propria identità in un suo ideale percorso culturale. E’ normale imbattersi, nel corso degli anni, in momenti delicati, apparentemente meno incoraggianti che appesantiscono l’esistenza ma, <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a>, con estrema determinazione, persegue i risultati che ritiene più attinenti al suo volere di uomo e di intellettuale. C’è forza in Giuseppe Piluso e c’è un animo combattivo che mai si piega al volere degli altri e alle avversità che si frappongono tra l’ideale e la realtà. Anzi, vuole dimostrare, prima di tutto a se stesso che mai si piegherà al destino avverso e che, invece, combatterà sempre per gli obiettivi che lo gratificano e che lo inorgogliscono come uomo. Un’anima sensibile che, con purezza e tatto, sa ergersi come baluardo invalicabile contro qualsiasi pericolo gli si presenti innanzi.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">COSA MI HA LASCIATO Un senso di pace. Di pace interiore. Di pace esteriore. Mi ha fatto ripensare che l’uomo, da sempre, è abituato a lottare contro tutto e contro tutti e Giuseppe Piluso ha le potenzialità per riempire di contenuti esaltanti qualsiasi momento della sua vita. E, l’altro aspetto che mi ha colpito nel leggere</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">le sue poesie è la sua purezza di sentimento che trasuda da ogni sua parola, una purezza universale che sarebbe opportuno che ognuno di noi applicasse al proprio percorso di vita.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Complimenti e ad maiora</span></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Luigi De Rose</span></span></span></p>
<p align="RIGHT">&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;" align="RIGHT"><a href="https://twitter.com/piluso_giuseppe?lang=en">TWITTER</a> &#8211; <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">YOU TUBE</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/Giuseppe-Piluso-2082277732098465/">FACEBOOK</a></p>
<p align="LEFT">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2018/08/30/libro-di-poesievita-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libro di Poesie:”H Come Cuore”</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/30/libro-di-poesieh-come-cuore-2/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/30/libro-di-poesieh-come-cuore-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2018 20:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hanno Scritto di me...]]></category>
		<category><![CDATA[3° Libro: "H Come Cuore"]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta di Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione di Amalia Gordano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=158</guid>

					<description><![CDATA[Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017) Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;H COME CUORE&#8221; Recensione di Amalia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><i>Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017)</i></span></span></span></p>
<h1 class="western" style="text-align: center;" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><b>Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;H COME CUORE&#8221;</b></span></span></span></h1>
<p><span id="more-158"></span></p>
<p style="text-align: center;" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Recensione di Amalia Gordano</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY">“<span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Io da sola non posso cambiare il mondo, ma posso lanciare una pietra attraverso le acque per creare molte increspature” questo diceva Madre Teresa e questo mi sembra un ottimo punto di partenza per esprimere un pensiero sul libro di <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a>, “H Come Cuore”.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il titolo preannuncia già lo stile accennato, ma sempre evidente, che attraversa tutto il libro… un accostamento di parole anche di lingue diverse nello stesso verso… un po’ come quei giochini in cui mancano alcune lettere nelle parole di una strofa, ma se le prime e le ultime due lettere sono corrette, si riesce a percepire il senso di tutto il brano… un po’ come dire che se parliamo la stessa lingua del cuore, se condividiamo gli stessi valori, beh… la diversa pelle, la diversa religione, la diversa lingua non impediscono di capirci. Heart si integra con tutto! … come il latino, madre delle nostre lingue, che resta la radice di ogni <i>ratio</i>.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ogni libro che si rispetti porta, in genere, una dedica, ma in questo libro ritengo che la dedica sia parte integrante del progetto d’insieme… ho visto Giuseppe emozionarsi parlando della sua nipotina ed ora, dopo aver letto il suo libro, penso che una chiave di lettura possa rifarsi proprio alla su citata frase di Madre Teresa. Si!, perché il libro è un augurio, una speranza, meglio ancora uno sprono per costruire un mondo migliore e per chi costruirlo se non per le generazioni future? Mi sovviene un antico proverbio del popolo navajo “Non ereditiamo il mondo dai nostri antenati, lo prendiamo in prestito dai nostri figli” ed allora abbiamo il dovere di riconsegnarlo migliore! E come?&#8230; Nella prefazione Giuseppe specifica le 4 sezioni del libro, Dejavù, Imbattendomi in un fiore (sezione dedicata alla Donna), Andando avanti, Turbine, per poi riformulare l’ordine di lettura delle sezioni… Inizia con la Donna, poi va Avanti, segue un Dejavù e “termina” con un Turbine, che, però, non è una fine, è un fuoco, rivolto a qualcun altro e, quindi, si ritorna alla sezione dedicata alle Donne.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Alla fine del libro, prima dell’indice, simpaticamente <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe</a> dice che l’indice non serve, suggerisce di ricominciare… beh, io l’ho fatto, ho ricominciato a leggere il libro seguendo l’ordine suggerito sezioni: 2, 3, 1, 4. E se “è il fiore che porta il frutto”, allora non si può che cominciare dalle Donne e sottolineo che Giuseppe usa sempre la lettera maiuscola per indicarle. Chi meglio della Donna rappresenta la fonte di vita?! Il suo grembo custodisce il fiore che sarà il frutto di domani, quel frutto cui consegneremo il mondo che abbiamo preso in prestito.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ma la Donna, qui, è vista a tutto tondo, in tutte le sfaccettature, in tutte le situazioni, da tutti i punti di vista… dalle spose bambine alla Vergine Maria, dalle atlete a quelle che si sono rimboccate le maniche ed hanno “ricostruito” quando era necessario farlo, dalle vittime alle guerriere, dalle amanti alle sognatrici, dalle mamme alle figlie. Insomma, un grande valore attribuito alle Donne, alla loro forza e alla loro sensibilità, fino all’idea di ribattezzare l’umanità “donnità”.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><a name="_GoBack"></a><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il libro, però, non è solo questo, è un viaggio, un andare avanti coltivando i propri sogni e amando, un dejavù per non dimenticare le origini, per imparare dal passato, perché se oggi parliamo fluente l’italiano, l’inglese, lo spagnolo, il latino resta la loro origine e da lì parte il resto, così come non si può prescindere da ciò che è stato per costruire ciò che sarà… o, almeno, la parte che ci compete.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E poi c’è il turbine… il fuoco, l’attimo che precede, l’attesa… di ricominciare!</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">H Come Cuore è un libro di poesie, certo, apprezzabili una per una, ma se inserite nel contesto generale diventa un cilindro… prendo in prestito le parole di Fabrizio Caramagna</span></span></p>
<p align="JUSTIFY">“<span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Oggi dal cilindro del mondo è uscito un asso di vento, un re di aquiloni, un fante di sguardi di giacinti, un dieci di risate di bambini, un sette di serenità”.</span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Amalia Gordano</span></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/30/libro-di-poesieh-come-cuore-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libro di Poesie:”Vita!”</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/23/libro-di-poesievita/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/23/libro-di-poesievita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2018 21:12:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hanno Scritto di me...]]></category>
		<category><![CDATA[1° Libro:"Vita!"]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta di Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione di Luciano Lima]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=133</guid>

					<description><![CDATA[Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017) Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;Vita!&#8221; Recensione di Luciano Lima Ho [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><i>Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017)</i></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><b>Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;Vita!&#8221;</b></span></span></span><span id="more-133"></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Recensione di Luciano Lima</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ho ricevuto la richiesta di recensire questo giovane poeta, <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a>, dall’editore Santelli cui mi lega un forte e consolidato rapporto di stima e di reciproca fiducia.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">A dire il vero non conoscevo il poeta Giuseppe Piluso, ma forse è anche meglio cosi perchè, in questo modo, leggo le sue poesie e cerco di capire il suo mondo e il suo essere poeta, scevro da qualsiasi condizionamento.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il volume è suddiviso in tre parti ben distinte: prima del 2014, il 2014, dopo il 2014. Perchè questa suddivisione cosi netta e circostanziata? Quale significato, soprattutto a livello interiore, hanno questi tre riferimenti cosi datati? Nella introduzione lo dice lo stesso Piluso: “… sono rinato intellettualmente” e “… sono soddisfatto, poiché sono stato determinato nelle mie scelte”.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Prima del 2014: intanto i titoli delle poesie più significative già ci indicano un percorso: Luce, Stella artificiale, Stella? Qualche dubbio…, Non avere paura, Guarda la luna certamente hanno il significato del sogno, comune a tutti i ragazzi che si avvicinano alla poesia. Il sogno come anelito di vivere in un mondo parallelo dove le ansie, i dolori, le paure lasciano il posto alle certezze, alla bellezza, alla felicità. E’ questo il periodo temporale dove il Poeta, ma direi più semplicemente ogni essere umano, va a costruire il proprio futuro e la propria esistenza terrena.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">La vidi…</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">La verde ruota</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Che assieme ad altre</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">L’estinto</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Sostiene e porta</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E il mio cuore si strinse</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Poiché s’accorse che</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">La fine era vicina…</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ma non troppo…</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">significativo il finale “La fine era vicina”… “ma non troppo” perchè il Poeta, pur ripiegato nella sua sofferenza, vuole iniziare a battersi per essere una forza vitale e spirituale sempre tesa a lottare contro ogni avversità gli venga posta di fronte nella sua esistenza di Vita.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Lo spartiacque è il 2014 anno in cui viene fuori la personalità individuale, nasce l’uomo reale, il <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a>, vero artefice del proprio destino, con la sua forza intellettiva e con le idee pienamente affinate e compiute: Trasphomatio intima, Innamorato, Vita di sole, Pria del furor, Impeto, Donna è…, Donna!, Gentil 14 febbraio come è possibile notare sono cambiati non solo i titoli delle poesie, ma più precisamente il loro significato lessicale, e da sogni giovanili sono divenuti momenti reali ricchi di forza e vigore. Di fatto nasce l’uomo carico di nuove motivazioni e pregnante di significati intellettuali individuali.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il percorso di Giuseppe Piluso mi sembra lineare: dall’insicurezza tipica degli adolescenti alle prime certezze fino all’affrontare un percorso di vita denso di attività ed interessi, com’è giusto che sia:</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Libertà, gridano le</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">interiora al soffio di</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">vita che entra dentro e<br />
l’accompagna urla e strepiti</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">di minuscolo pargolo:</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Libertà gridò il cuore, gonfio di</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">dolcezza e pace tra le catene:</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Libertà gridò l’anima al sommo bene</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">quando egli l’accolse tra le sue braccia.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Certamente il Poeta sa capire e cogliere il momento per reagire allo sconforto e ad ergersi, come un titano invincibile, alle incertezze e alle delusioni della Vita, per appropriarsi della propria vita che vuole, non più come sogno da idealizzare, ma realizzare compiutamente da essere vivente autonomo e pensante.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Dopo il 2014 Ormai il Poeta <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> è cresciuto ed ha iniziato a camminare e a vivere autonomamente, insieme alla società che lo circonda, la sua densa Vita di Uomo capace di appropriarsi dei contenuti e delle capacità intellettive del suo essere Io.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ho un piccolo sogno…</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">di uomo libero, mai</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">incatenato a melma;</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">libero! Di colorare l’avvenire</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">con i colori che vuole e non</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">costretto a minime tonalità.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Tra grigio e scuro.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Anima libera, con piedi sul suolo</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">remember your dreem?</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il livello delle poesie di <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> mi sembra già abbondantemente interessante in questa sua prima esperienza editoriale. Il contenuto fotografa abilmente lo scorrere incessante del tempo adeguandolo alle esigenze individuali, e allargandone, con dovizia di particolari, lo spettro visivo. Lo stile compositivo è sobrio, ma già abbastanza intessuto da lirismo e lascia intravvedere nuove potenziali composizioni tecnicamente e stilisticamente perfette.</span></span></span></p>
<p style="text-align: right;" align="JUSTIFY"><span style="color: #800000;"><span style="font-family: Open Sans, Helvetica Neue, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Luciano Lima,&nbsp;Orvieto 17/06/2016</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/23/libro-di-poesievita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libro di Poesie:”H Come Cuore”</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/22/libro-di-poesieh-come-cuore/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/22/libro-di-poesieh-come-cuore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jul 2018 20:42:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hanno Scritto di me...]]></category>
		<category><![CDATA[3° Libro: "H Come Cuore"]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta di Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione di Emilia Rosati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=127</guid>

					<description><![CDATA[Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017) Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;H COME CUORE&#8221; Recensione di Emilia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><i>Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017)</i></span></span></span></p>
<h1 class="western" style="text-align: center;" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><b>Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;H COME CUORE&#8221;</b></span></span></span></h1>
<p><span id="more-127"></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><u>Recensione di Emilia Rosati di al Libro: “H COME CUORE”, di <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a></u></span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">L’animus filosofico è, per sua natura, portato ad analizzare la realtà, e a coglierne i particolari che, assemblandosi, fanno il tutto.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">L’animus poetico sintetizza nella parola emotiva lo spirito stesso della vita trasmettendola sotto forma di messaggio poetico.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">In <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> i due aspetti si fondono, dando luogo a una poetica di grande forza e originalità.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">“&nbsp;<span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Saltella il mio pensiero</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">stambeccando sulla porta</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">della mia coscienza…”</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E’ proprio quando il pensiero cerca una via d’uscita bussando alla coscienza, richiamando valori etici, bisogno di denuncia, empatia profonda con il dolore degli altri, che l’autore compie la fusione tra il razionale e il poetico, tra la tensione morale e la poesia, e lo fa stupendoci con la scelta di termini mai banali, con accostamenti coraggiosi, quasi inventandosi un’altra lingua, consona alla qualità del suo sentire.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Riesce ad affrontare i temi più difficili, come quando scandisce, lettera per lettera, quella parola che non si nomina, e ci offre una speranza di vittoria sul male più brutto, invitando alla reazione e al coraggio.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Anche la sua tensione pedagogica non entra in contrasto con la struttura poetica, ma riesce ad attraversarla senza corromperla:</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">“<span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Educazione ha nelle mani,</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">la bambina che legge ha nelle</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">mani il bimbo che rispetta…”</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">La scelta delle parole dà luogo a una rappresentazione potente, lontana da certe concessioni sdolcinate che, troppo spesso, notiamo nei poeti emergenti.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">“&nbsp;<span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Rovinoso mattone, masticato</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">da ira umana che pace non ha…”</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E lo fa senza mai cadere nel didascalico, in agguato dietro ogni esplicitazione, eppure totalmente assente qui, dove la poesia regna incontrastata, pur facendoci giungere il messaggio che la solida consapevolezza di Piluso sente la necessità di estendere a tutti, affinché partecipino della sua visione profonda dell’esistenza.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">L’attenzione per il femminile dà vita a poesie che sono un inno alla donna, nei suoi molteplici aspetti. Donna- bambina, donna-combattente, donna sacra, donna violentata, donna amabile ed amata.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Leggere le poesie di <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe</a> fa bene all’animo: egli iconosce il male, ma ci trasmette la propria convinzione sulla vittoria del bene, non affidata al fato o a qualche forza invisibile, ma alla nostra personale voglia di combattere, di superare, di vincere “ Viva la Vita! “</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il valore della pace e della fratellanza è alla base di quest’amore per la vita e per la gente,</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">a cui fa da contr’altare una genuina sofferenza espressa con la consueta originalità di pensiero e di parola.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">“&nbsp;<span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Immagazzino scorie radio, e procedo, mi sento le forze mancare</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">A volte nel mio intelletto.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Quando sento urla, quando ascolto</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Fatti e abomini e gente che marcia e mangia</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Sull’immondo…”</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">L’autore ci fa poi entrare anche nella sua intimità, raccontandoci la passione, in modo tanto plastico da coinvolgerci profondamente e farci entrare nella sua carne e nel suo cuore in tumulto.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Per tutte queste capacità espresse in questa raccolta di poesie la nostra speranza è nel veder crescere la poetica di <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a>, continuando a emozionarci e provocarci vibrazioni sincere, e offrendo al panorama dei poeti contemporanei una nuova chiave per accedere a un genere letterario tanto più diffuso quanto, purtroppo, incapace di raggiungere il livello dove una personale espressione possa diventare poesia.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Io credo che <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> ci abbia dimostrato di aver imboccato una via giusta, e preziosa, che non mancherà di renderlo un autore conosciuto ed apprezzato.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: right;" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Emilia Rosati</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/22/libro-di-poesieh-come-cuore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libro di Poesie:&#8221;Vita!&#8221;</title>
		<link>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/18/115/</link>
					<comments>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/18/115/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 16:19:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hanno Scritto di me...]]></category>
		<category><![CDATA[1° Libro:"Vita!"]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Piluso]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta di Poesie]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione di Maria Francesca Mancinelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giuseppepiluso.it/?p=115</guid>

					<description><![CDATA[Hanno scritto di me&#8230; (2015 &#8211; 2017) Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;Vita!&#8221; Le poesie di Giuseppe Piluso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><i>Hanno scritto di me&#8230; </i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><i>(2015 &#8211; 2017)</i></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;"><b>Giuseppe Piluso &#8211; Titolo Libro: &#8220;Vita!&#8221;</b></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span id="more-115"></span><br />
<span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Le poesie di <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> raccolte in un volumetto dal titolo&#8221;<b>Vita&#8221;</b>per i tipi della Nuova Santelli Edizioni, fin dal titolo, ci dicono che si tratta dell’analisi di una Vita, quella del poeta.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Mi aspettavo, quindi, di trovarmi di fronte ad un signore di una certa età che voleva rivivere, per far partecipi gli altri, alcuni suoi momenti importanti del proprio vissuto: la propria vita, le proprie sensazioni, le proprie emozioni, il proprio passato e il proprio presente. Il proprio essere Uomo a tutto tondo.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Prima sorpresa: Giuseppe Piluso è un ragazzo pieno di idee e attento alle nuove tecnologie, non il classico poeta ricurvo a pensare ma attivo su YouTube dove è possibile seguirlo in videoclip di recitazione e interviste, presta servizio presso Radio Way dove racconta il mondo della poesia contemporanea, è socio fondatore dell’Associazione Socio Culturale Club della Poesia di Cosenza, e inizia questa sua prima avventura letteraria col domandarsi: perchè ho scritto questo libro?</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Intanto la struttura temporale è già particolare nel suo approccio metodico: Pre 2014, 2014, Post 2014. Lo spartiacque è senza dubbio il 2014 anno di cui dice: “Sono soddisfatto, perchè sono stato determinato nelle mie scelte” e da qui nasce la parte più corposa delle liriche offrendosi al lettore in tutta la sua creatività e il suo lirismo.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Altra particolarità è data dalla precisione temporale: ogni poesia è datata con precisione e con accanto anche il luogo dove è stata pensata o scritta e l’ora, sempre precisa questo a significare lo scorrere della Vita di Piluso che fotografa gli attimi essenziali di particolari situazioni emotive del vissuto personale o collettivo; determinare l’ora è estremamente importante perchè Giuseppe Piluso, in questo modo, vuole certamente cristallizzare ogni suo singolo momento per tentare di universalizzarlo per rendere partecipi gli altri delle sue emozioni, dei suoi pensieri, delle sue idee. Questo è un primo punto che rende Giuseppe Piluso vero Poeta capace di catalizzare l’attenzione del lettore sin dalle prime pagine.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Chiaramente lo spessore e la caratura di un Poeta è dato dalle tematiche che tratta, dalla forza di ogni singola poesia che sa entrare “in connessione” con gli altri, dallo stile che lo rende individuabile e caratterizzante, dalla purezza lessicale e linguistica.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">C’è un gruppo di poesie dedicate alla Donna e all’Amore, tra queste segnaliamo:&#8221;<i>Donna è, Entrando nei tuoi occhi</i>,<i><a href="https://www.youtube.com/watch?v=RRAMhoQmT28">Gentil 14 febbraio</a>, Donna!</i></span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">In&#8221;<i>Donna è&#8221; </i>la donna è vista, metaforicamente, come tutte le stagioni della vita, come a dire che la donna è sempre importante, essenziale, imprescindibile per l’uomo sia essa primavera o inverno. Ogni età ha i suoi valori, la sua bellezza; la presenza della donna è insopprimibile, esaustiva, sviluppante anche quando diventa Vento e Pioggia. La donna idealizzata è la guida e il cammino per l’uomo innamorato. In&nbsp;<i>Gentil 14 febbraio</i>&nbsp;il Poeta va anche oltre cioè diventa egli stesso il paladino attento alle libertà femminili: conquistare i diritti sociali e politici non sempre posseduti, auspicare trattamento paritario con l’uomo, non semplice angelo del focolare ma sostanza pregnante di valori assoluti e con la poesia&nbsp;<i>Innamorato</i>&nbsp;raggiunge l’apice del discorso quando anela con forza che il primo Amore di ogni essere umano è il diritto alla libertà in tutte le sue più svariate sfaccettature.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Altro gruppo di poesie di alto valore estetico sono quelle ad impostazione, come a dire, Lorchiana:&#8221;<i>Luce</i>.&#8221; <i>Non avere paura</i>, <i>Guarda la luna!&#8221;Stella artificiale</i>.&#8221;<i>Terra di Stelle</i>.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il sogno è la trama che, come un navigato Regista della Vita, unisce la sua esistenza all’immaginario. <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> lascia intravvedere la sua Vita e la intercala, sapientemente, con quello che vorrebbe essere, a cui anela e che sente scorrergli nelle vene: la serenità, la felicità, la forza per se e per gli altri che partecipano alla sua esistenza. A mio avviso queste poesie sono bellissime perchè il Poeta sembra giocare sulla scacchiera della vita alla ricerca della “mossa” giusta e vincente.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Leggendo le poesie di Giuseppe Piluso mi è ritornata in mente una epistola in cui Bernardino Telesio, che si trovava a Padova, invitava il Padre, che era a Cosenza, a scrivergli attraverso la stella Geminga. Anche Giuseppe Piluso ha momenti di cosi alta efficacia immaginativa.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Chiudono il volume due piccoli racconti:&#8221;<i>Memoria storica 1 e 2&#8243; </i>in cui ripercorre degli episodi della sua Vita di ragazzo sempre energico, pieno di risorse, armato di pazienza e tenacia per affrontare il suo percorso di Vita e se cade per terra è sempre pronto a rialzarsi per riprendere il discorso interrotto indifferente dalle situazioni creatisi. Belle lezioni di Vita.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Lo stile di Piluso è arioso, il linguaggio utilizzato è immediato, la tecnica poetica è aperta e dal verso sciolto fuori dagli schemi convenzionali.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Sono contenta di averVi proposto un Poeta, <a href="https://www.youtube.com/channel/UC0LSSWoFqssw-4kId2tAzXA">Giuseppe Piluso</a> e il suo libro Vita, che potrà darci ancora tanti spunti di Vita in un prossimo futuro.</span></span></span></p>
<p style="text-align: right;" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Maria Francesca Mancinelli</i></span></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Corrispondente Agenzia di Stampa Ansa – Roma</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.giuseppepiluso.it/2018/07/18/115/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
